Informatica e Tecnologia : intervista agli esperti di Bits&Chips

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Bits&Chips è nata poco più di 5 anni fa, e da allora piano piano si è fatta conoscere una testata d’informazione affidabile e concreta, ma soprattutto composta da una redazione decisamente preparata. Come è nata Bits&Chips? Cosa vi ha portato a lavorare insieme, nonostante voi redattori siate dislocati praticamente in tutta Italia?

 

Bits&Chips nasce dalle ceneri di DinoxPC, il terzo portale italiano che trattava Hardware nel 2010 in quanto a numero di lettori, giusto dietro Hardware Upgrade e TomsHW Italia. Nel 2011, noi redattori di DinoxPC (Dino, Michele ed Gian Maria), a causa di alcune importanti divergenze con la casa editrice, lasciammo per aprire un nuovo, maggiormente indipendente portale che trattasse le tematiche IT. Ecco che nasce Bits And Chips ! Nel mentre si sono uniti a noi altri importanti redattori e collaboratori, come Vincenzo Mancuso e Carlo Vena.

 

Di anno in anno vedete il numero di lettori aumentare costantemente, ed infatti l’anno scorso siete quasi giunti al milione di pagine lette. Questo nonostante gli scomodi, in senso buono, avversari che vi trovate di fronte, come ad esempio TomsHW e HWUP. Quali sono i vostri punti di forza?

 

Arrivare a questo livello non è stato facile, ed ancora oggi risulta alquanto problematico rimanere sulla cresta dell’onda (Seppure sia per il momento un’onda piuttosto bassa, eheh!). Pochissime persone sanno che in Bits And Chips lavora la redazione dell’allora apprezzatissimo DinoxPC, quindi ci siamo dovuti creare una nuova immagine praticamente da zero. Ed in un panorama editoriale come quello italiano, dominato dai due giganti sopra citati, appoggiati da importanti realtà editoriali, è stato difficilissimo. Nonostante queste difficoltà, siamo riusciti a ritagliarci la nostra fetta di affezionati lettori grazie ad alcune nostre peculiari caratteristiche: riusciamo a pubblicare anticipazioni incredibilmente accurate perché proteggiamo in maniera assoluta l’anonimato delle nostre fonti, non scendiamo a compromessi con le aziende hardware (Proprio per questo pubblichiamo un numero limitato di recensioni all’anno) e, infine, nonostante ognuno di noi abbia le proprie case preferite, quando recensiamo un prodotto ci manteniamo assolutamente oggettivi nella nostre considerazioni.

 

Il successo di Bits&Chips sul web è ormai consolidato tra gli appassionati di tecnologia,come avete fatto a conquistare la stima di lettori così esperti ed esigenti?

 

Grazie alla nostra integrità morale, abbastanza rara nel panorama editoriale informatico, e rarissima nel panorama editoriale italiano in genere, siamo riusciti a stringere amicizia con diverse importanti personalità del mondo IT. Si va da un conosciuto investitore di Wall Street, ad alcuni alti dirigenti di Intel, AMD ed NVIDIA, per finire con diversi Manager che lavorano presso importanti OEM e Software House. Grazie a questi contatti riusciamo ad avere con un discreto anticipo sulla concorrenza informazioni molto precise sulle prossime uscite, e che ci hanno permesso di distinguerci rispetto alla concorrenza, anche estera: molti si meravigliano che una testata italiana possa avere importanti anticipazioni prima di una testata cinese o statunitense! E proprio per questo spesso gli utenti più esperti, o perché professionisti o perché investitori, vengono da noi per leggere sulle ultime novità in anteprima.

 

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