High Frequency Trading Systems: I Software che Leggono nella Mente
- Dettagli
- Pubblicato Mercoledì, 19 Ottobre 2011 15:23
Credi di non essere prevedibile con il tuo “personalissimo” cocktail di indicatori, oscillatori e altri algoritmi dell’Analisi Tecnica?
Qualunque trader che operi sulla base di algoritmi “deterministici” (ossia, che forniscono un determinato risultato/output a fronte dei dati immessi), tipici dell’Analisi Tecnica, è assolutamente prevedibile!
Ed è per questo che esistono gli HFTS (High Frequency Trading Systems)…
Questi potentissimi SW, grazie alle più avanzate tecnologie HW e SW degli ultimi 10 anni, sono infatti capaci di… leggere nelle menti degli Analisti Tecnici – scherzo, ma neanche tanto!
In realtà effettuano un processo di “reverse engineering” sulle operazioni da te (se sei un Analista Tecnico) eseguite. In parole semplici:
a) registrano ogni operazione (certo: ognuna; incredibile potenza di elaborazione richiesta, ma vero!) da te effettuata e la confrontano con tutte (sì: tutte) le altre su quel titolo. Altroché “Grande Fratello” di orwelliana angoscia…!
b) effettuano quindi una “clusterizzazione” (raggruppamento) delle innumerevoli operazioni per individuare, appunto, clusters (gruppi di operazioni simili per tempismo e natura) significativi. Non si accontentano di “tosare” poche pecorelle smarrite…
c) individuato un “gregge” appetibile di operatori, accomunati dalla tipologia e dal tempismo delle compravendite effettuate, gli HFTS riescono, appunto con un processo di “reverse engineering”, a determinare la formula dell’algoritmo (indicatore o oscillatore che sia…) che ti ha condotto a tale operazione. Hanno solo copiato ciò che il nostro cervello fa con i “Neuroni Specchio” scoperti negli anni ’90 dal team italiano di G.Rizzolati!
d) E allora, coma hai già capito, conoscendo il “deterministico” algoritmo che decide le operazioni tue e di altri, l’HFTS è perfettamente in grado di sapere la tua prossima operazione: quando, come, quanto…! N.B.: chi investe milioni di $ in tali SW non lo fa per filantropia….
OK, come Analista Tecnico sei irrimediabilmente in trappola, a meno di presumere di essere sempre l’unico (o quasi) a usare un determinato trading system / algoritmo (dalle più semplici medie mobili, all’RSI fino alle combinazioni più “personalizzate” di oscillatori e indicatori tecnici).
A questo punto devi risponderti a questa domanda:
L'analisi tecnica è morta ?: la base della complessità
Ad maiora!
Nicola Antonucci
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
High Frequency Trading Systems: I software
Credi di non essere prevedibile con il tuo “personalissimo” cocktail di indicatori, oscillatori e altri algoritmi dell’Analisi Tecnica?
Qualunque trader che operi sulla base di algoritmi “deterministici” (ossia, che forniscono un determinato risultato/output a fronte dei dati immessi), tipici dell’Analisi Tecnica, è assolutamente prevedibile!
Ed è per questo che esistono gli HFTS (High Frequency Trading Systems)…
Questi potentissimi SW, grazie alle più avanzate tecnologie HW e SW degli ultimi 10 anni, sono infatti capaci di… leggere nelle menti degli Analisti Tecnici – scherzo, ma neanche tanto!
In realtà effettuano un processo di “reverse engineering” sulle operazioni da te (se sei un Analista Tecnico) eseguite. In parole semplici:
a) registrano ogni operazione (certo: ognuna; incredibile potenza di elaborazione richiesta, ma vero!) da te effettuata e la confrontano con tutte (sì: tutte) le altre su quel titolo. Altroché “Grande Fratello” di orwelliana angoscia…!
b) effettuano quindi una “clusterizzazione” (raggruppamento) delle innumerevoli operazioni per individuare, appunto, clusters (gruppi di operazioni simili per tempismo e natura) significativi. Non si accontentano di “tosare” poche pecorelle smarrite…
c) individuato un “gregge” appetibile di operatori, accomunati dalla tipologia e dal tempismo delle compravendite effettuate, gli HFTS riescono, appunto con un processo di “reverse engineering”, a determinare la formula dell’algoritmo (indicatore o oscillatore che sia…) che ti ha condotto a tale operazione. Hanno solo copiato ciò che il nostro cervello fa con i “Neuroni Specchio” scoperti negli anni ’90 dal team italiano di G.Rizzolati!
d) E allora, coma hai già capito, conoscendo il “deterministico” algoritmo che decide le operazioni tue e di altri, l’HFTS è perfettamente in grado di sapere la tua prossima operazione: quando, come, quanto…! N.B.: chi investe milioni di $ in tali SW non lo fa per filantropia….
OK, come Analista Tecnico sei irrimediabilmente in trappola, a meno di presumere di essere sempre l’unico (o quasi) a usare un determinato trading system / algoritmo (dalle più semplici medie mobili, all’RSI fino alle combinazioni più “personalizzate” di oscillatori e indicatori tecnici).
l’Analisi Fisica degli Attrattori.
Ad maiora!
Nicola Antonucci
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.















