I migliori prestiti Inpdap per l’acquisto della prima casa: info e modalità di accesso

Chi desidera accedere ad un prestito di tipo agevolato con bassi tassi di interesse ed è allo stesso tempo un dipendente del settore pubblico, oggi può optare per i prestiti INPDAP che permettono di ottenere delle piccole o grandi somme di denaro, in base alle nostre esigenze economiche. Ad esempio, puoi fare richiesta di un piccolo prestito che permette di ottenere solamente delle piccole somme di denaro, oppure puoi richiedere anche dei prestiti pluriennali che ti permettono di accedere a grosse somme di denaro anche in poco tempo, a condizione che il richiedente del prestito disponga di tutti i requisiti e di tutte le condizioni che sono previste per l’accesso al credito.

Grazie alla richiesta di questi prestiti è possibile quindi accedere a piccoli e grandi sogni, tra cui ad esempio all’acquisto della propria prima casa oppure è possibile anche arrivare a sostenere spese che sono utili per la ristrutturazione del proprio immobile. I prestiti INPDAP vengono erogati direttamente dall’INPS ex INPDAP oppure tramite banche e istituti di credito che godono di una specifica convenzione con l’INPS (in questo caso si parla di prestiti pluriennali garantiti). L’attuale INPS si occupa infatti di tutte le funzioni che facevano parte dell’Inpdap, tra cui l’erogazione delle pensioni dei prestiti e il TFR, così come anche l’incasso dei contributi previdenziali e assistenziali dei dipendenti pubblici.

Prestiti Inpdap per acquisto casa: alcune info

I prestiti INPDAP oggi sono disponibili in diverse tipologie, tra le quali possiamo trovare ad esempio i piccoli prestiti, i prestiti pluriennali diretti, che vengono erogati direttamente dall’INPS, e quelli garantiti, che invece vengono erogati da banche e finanziarie che sono convenzionate con l’Inps. Eppure, sono diverse anche le motivazioni per cui si possono richiedere oggi questi prestiti, tra cui ad esempio per il pagamento delle spese universitarie del proprio figlio oppure per l’acquisto per la ristrutturazione di una casa o di un immobile. Permettono quindi di ottenere una certa liquidità utile per l’acquisto della prima casa, oppure di una casa diversa dalla prima, così da poter utilizzare questa liquidità a proprio vantaggio per la realizzazione del proprio sogno, nel caso in cui non si disponga della giusta liquidità utile per poter accedere al credito.

Ci sono dei requisiti di accesso specifici per poter accedere a questi prestiti tra cui ad esempio il fatto di essere un lavoratore dipendente oppure un pensionato pubblico, ed essere iscritti alla Gestione Unitaria. In mancanza di questa iscrizione, ogni richiesta viene quindi respinta, anche se si soddisfano gli altri requisiti che riguardano ad esempio il fatto di avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato con almeno 4 anni di anzianità di servizio alle spalle che sono utili ai fini della pensione e 4 anni di contributi versati regolarmente. In alternativa, si può anche avere un contratto di lavoro a tempo determinato di almeno 36 mesi e, una volta terminato, il soggetto beneficiario del prestito potrà poi usare il suo TFR come garanzia per la restituzione del prestito.

Modalità di accesso e requisiti

La richiesta di un prestito Inpdap per acquisto prima casa oggi è abbastanza semplice, comoda e veloce, dato che si possono richiedere anche direttamente recandosi sul sito ufficiale dell’INPS accedendo alla propria area riservata tramite il proprio PIN personale e andando nella sezione “Prestazioni e servizi” per poi arrivare alla sezione della modulistica. Ci sono quindi dei moduli che si possono scaricare in modo del tutto gratuito, compilandoli e firmandoli (in tal caso puoi anche usufruire della firma digitale, per poi inviare la propria domanda di accesso al credito, allegando tutta tutta la documentazione che ci viene richiesta.

Cui sono dei requisiti in base ai quali si può definire un immobile “prima casa”, tra cui il fatto che

l’acquirente deve essere una persona fisica e l’immobile deve essere residenziale e non essere, invece una villa o un palazzo.