ORO: Bene rifugio o Barbara reliquia ?

oro,deflazione,bolla

Ma l’oro vi sembra ancora una cosa seria…?

Sì, proprio quel metallo che il genio finanziario di Keynes definiva, già 70 anni fa, una “barbara reliquia”.

Un metallo che ha subito in 650 anni tante bolle finanziarie (altroché “bene rifugio”…!) come si evince dal grafico che segue [valori in $ per oncia, valori reali deflazionati, dati fino al 1997]:

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Nell’ultimo decennio, la “barbara reliquia” sta replicando la precedente impennata (e forse successivo crollo…?), coerentemente con l’immissione folle di liquidità nel sistema mondiale (vedi grafico del k-marshalliano = rapporto massa monetaria M1 / Pil nominale, che segue):

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Morale: non c’è  tORO o ORsO per l’ORO che ha, invece, un suo destino specifico di “specchietto per allodole” e di “trappola fatale”!

Chi non ha ancora capito che la Finanza è una religione secolarizzata, avrà difficoltà a seguire il discorso, ma è indubbio che:

a)    la finanza moderna si basa sempre più sulla credenza della reale esistenza di valori sottostanti determinate “icone” (quali banconote, titoli di stato, azioni….);

b)    determinati strumenti finanziari richiedano ormai un puro “atto di fede” in merito alla loro reale sostanza sottostante, tanto sono lontani, derivati, virtuali rispetto a beni tangibili e scambiabili;

c)     l’oro è stato sganciato da tempo da ogni legame con banconote e con la ricchezza delle nazioni, e viaggia sempre più come una commodity il cui prezzo è influenzato dalle richieste commerciali/industriali e soprattutto dalla liquidità nel mercato (vedi la spinta ricevuta dal 1997 dal k-marshalliano – grafico sopra!)

d)    ben altri metalli sono da tempo più strategici, vitali e ambiti dell’obsoleto oro: il litio, il rodio, l’uranio e altri senza i quali interi settori vitali dell’economia e delle tecnologie si paralizzerebbero!

e)    infine, e soprattutto, la “fede” nell’oro come bene rifugio è basata su contesti di inflazione (reale o temuta) e non certo di deflazione (anche se sono ormai in pochi a sapere cos’è una deflazione…).

Ma tant’è… certe credenze sono dure a morire, e finché sopravvivono si auto-realizzano, ma….

Il “ma” definitivo, presumo, arriverà dallo scenario che pavento in questo blog da quasi due anni: uno scenario di deflazione pilotata (e non di iper-inflazione tanto di moda!), determinata da una “amputazione ecumenica” dei debiti pubblici di tutte le nazioni indebitate (ormai quasi tutte a livelli critici o cronici!) in una misura almeno del 30%.

E allora, l’oro mostrerà la sua vera natura di commodity neanche più tanto “nobile”: senza la spinta della liquidità che una volta lui stesso “garantiva”, perderà quota e reputazione, con ulteriore perdita di reputazione, di quota, di reputazione…. in un circolo vizioso fatale!

E soltanto chi avrà liquidità liquidabile … potrà coprirsi di bracciali e orologi d’oro quanto vorrà…!

Insisto nel raccomandare, quindi, di accumulare liquidità liquidabile (conti correnti diversificati, cassette di sicurezza, fondi liquidità senza bond bancari e con pochi bond governativi, casseforti, e persino materassi e mattonelle purché “a prova di ladri”…!) anziché “giocare” con il tORO, con l’ORsO o con l’ORO…!

 

Ad maiora!

Nicola Antonucci

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